Aree di interesse La salute mentale delle donne Malattia mentale e ruolo della donna, 1982

Malattia mentale e ruolo della donna, 1982

"Malattia mentale e ruolo della donna, dall'esperienza pratica ad una nuova teoria del disagio femminile" Collana del CNR, Il Pensiero scientifico editore, Roma 1982.

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"Malattia mentale e ruolo della donna, dall'espereinza pratica ad una nuova tepria del disagio femminile" Collana del CNR, Il pensiero scientifico editore, Roma 1982.

 

 

Perchè diventata «folle» una donna? Forse per la menopausa, per la perdita della sua funzione materna, risponde la psichiatria ufficiale, o forse è una depressione puerperale. 0 forse ancora.....
La psichiatria ha sempre dato alla malattia mentale della donna risposte interpretative che fanno perno sulla sua capacità riproduttiva intesa come condizione naturale. E risposte terapeutiche che hanno come risultato concreto quello di ricondurre la donna alle specifiche funzioni che da sempre la società le attribuisce. E' questo il ruolo femminile. Dall'analisi del ruolo riparte una esperienza di intervento sulla malattia mentale della donna condotta nell'arco di tre anni nell'ambito dei servizi psichiatrici di Napoli. Il resoconto di un anno di lavoro è il materiale dei libro. Da questa ricerca/intervento emerge l'ipotesi di una nuova pratica e teoria per affrontare il disagio femminile.

Questa ricerca-intervento illustra l'esperienza di un anno dilavoro di un Servizio di Salute Mentale territoriale di Napoli, a due anni dallapromulgazione della legge 180. La specificità dell'esperienza risiedenell'essere il Servizio rivolto alla sola utenza femminile e gestito interamenteda tecnici-donne che si riconoscono in una visione del mondo femminista. Vienequi presentata tutta l'attività svolta dal Servizio, con l'intervento su 122casi di cui 102 prime utenze. Viene poi descritta l'ipotesi e la metodologiadell'intervento con la valutazione dei suoi effetti. Tutto il lavoro nel suocomplesso si configura come un nuovo approccio teorico e pratico al disagiopsichico femminile il cui luogo di formazione è da rintracciarsi nellacondizione di esistenza della donna, strutturata secondo gli schemi disoggezione propri del suo ruolo storico. Da questo punto di vista partel'analisi della malattia mentale della donna e la decodifica delle crisi e deisintomi psichiatrici. Essi vengono considerati - contrariamente a quantoaffermato in psichiatria - non più come indici di una anormalità da superare"ad ogni costo", ma come espressioni della insostenibilità del tipodi vita. L'intervento del Servizio si struttura allora nella direzione di unamodifica del contesto di vita - soggettivo e oggettivo - all'interno del qualesi sono prodotti i sintomi e la sofferenza psichica.