Aree di intervento: Ricerca/in-formazione La depressione nel ciclo di vita della donna

La depressione nel ciclo di vita della donna

Ed ora occupiamoci del ciclo di vita della donna costellato, secondo la letteratura, dai maggiori rischi di depressione. C’è la depressione collegata al menarca o più semplicemente adolescenziale, c’è la depressione collegata alla gravidanza ed al post-partum o più semplicemente della maternità con figli piccoli, c’è la depressione della fine del ciclo, ovvero quella della menopausa.

In effetti le statistiche internazionali parlano di un rischio depressione che si spalma uniformemente sull’intero ciclo riproduttivo della donna e che va dai 15 ai 45 anni. Si tratta allora di tutta la fase della vita fertile dal suo inizio fino alla fine. Prima di questa epoca e dopo questa epoca i tassi di depressione si riducono. Si tratta dell’età forte della donna: dell’età in cui la donna svolge al massimo, in tutte le culture ed in tutti i paesi, il suo duplice ruolo produttivo e riproduttivo.

Una ricerca inglese degli anni ‘70 individuava, tra i rischi psico-sociali che concorrono alla depressione femminile, l’essere madri di  più di due o tre figli al di sotto dei 14 anni, l’essere prive di supporto sociale, una scarsa confidenza con il partner, e un evento di perdita nell’infanzia (in particolare la perdita della madre). Riconosciamo in questi dati il profilo della donna con più stress, burn-out, mancanza di supporti, e a rischio maltrattamento da parte del  partner.

 

la depressione delle post-adolescenti

Il disagio delle post adolescenti: un’ unica storia esemplare

 


Chi sono

Hanno tra i 20-28 anni, hanno rapporti che le fanno star male, che razionalmente non condividono più ma da cui non riescono a distaccarsi.

 

Chi erano

 

Adolescenti che hanno svolto una funzione di supporto alla madre con problemi di disagio e/o di relazione di coppia.

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la depressione post-partum

La depressione post-partum

La  depressione post-partum (disturbo o episodio  depressivo maggiore con esordio nel post-partum secondo la classificazione del DSM IV): può essere qualsiasi tipo di disturbo depressivo che però si colloca a quattro settimane dal parto. Il disturbo depressivo dopo il parto colpisce il 13% delle neo-mamme e la durata è variabile.

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la depressione in menopausa

La depressione in menopausa non aumenta. Il periodo critico per la depressione femminile dura dai 15 ai 44 anni. Così come la menopausa non è un fattore di rischio per le varie malattie che le sono indebitamente attribuite (tumori, rischi cardiovascolari, ecc. ecc.). Sicuramente la prevenzione delle varie patologie che colpiscono le donne va retrodata e riguarda lo stile di vita ed il modo come le donne conducono la loro vita, durante la quale per una serie di motivi (più stress, più, violenza, più eventi avversi ed anche meno informazioni corrette sulla propria salute e molta pubblicità ingannevole) accumulano più fattori di rischio che nel lungo periodo ed andando incontro ad una stagione meno primaverile ( si fa per dire, dell'età matura) possono trasformarsi in peggiori condizioni di salute ed in malattie.

Poi vi sono sono i problemi di come le donne percepiscono la menopausa, guidate da pregiudizi sociali sull'eterna giovinezza, che non aiutano le stesse a vivere bene questa tappa biologica.

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