Centro ascolto donna Consulenza psicologica

Centro ascolto donna: attività psicologiche

Il centro ascolto donna è indirizzato ad accogliere le richieste di aiuto delle donne; il centro ascolto donna  si fa carico di  condividere, affrontare e avviare a soluzione i problemi e le difficoltà che la donna incontra nella sua  vita quotidiana; problemi e difficoltà che si trasformano spesso in riduzione delle risorse personali e delle  capacità psico-fiische oppure in  veri e propri danni alla salute  sia fisica che psichica.

Il centro ascolto offre a tutte le donne un primo incontro di charimento ed individuazione dei problemi con un immediato orientamento sui percorsi da intraprendere per la loro risoluzione sia all'interno dell'associazione che fuori di essa. All'interno dell'associazione in particolare puoi avere la consulenza ed il supporto psicologico nei vari campi qui sotto indicati.

La coordinatrice dellle attività del Centro ascolto è Carla Cuccurese, psicologa, che puoi contattare via mail all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;  oppure al cellulare dell'Associazione: 328-4369423

Donne con disagio nel ciclo di vita

L’associazione offre una prima consulenza gratuita per tutte le donne, dall’adolescenza alla menopausa, che presentano problematiche psicologiche relative a:

  • ogni tipo di dipendenza (dipendenze affettive, da sostanze, da cibo, ecc.), ed ad ogni tipo disturbo connesso con il ciclo di vita femminile (adolescenza, gravidanza, post-partum, maternità, menopausa);
  • disturbi dello spettro ansioso – depressivo, con particolare riferimento al disturbo post – traumatico da stress.
Per tutte queste problematiche, dopo la prima consulenza, si può richiedere:
- l'approfondimento psico-diagnostico per la valutazione dell'eziologia psico-sociale del disturbo;
- counseling, attività di sostegno psicologico individuale e di gruppo
- psicoterapia individuale e di gruppo,
- guida allaformazione di gruppi di auto-aiuto
 

Violenza e salute

Lo sportello dell'Associazione  per la consulenza psicologica si rivolge alle donne vittime di violenza ed ai loro figli minori vittime in famiglia di violenza assistita e diretta.
Lo sportello si occupa di valutare e rappresentare il disagio psicologico delle donne e dei  loro figli che vivono in situazioni di violenza, di offrire sostegno psicologico e di affiancare i legali nei percorsi processuali  civili e penali con consulenze tecniche di parte mirate (indirizzate cioè a difendere le donne dai  pregiudizi ed attacchi delle istituzioni,  ovvero dalla 'vittimizzazione secondaria') .

L'Associazione salute donna offre una prima consulenza psicologica gratuita per una prima valutazione degli effetti del maltrattamento sulla salute psichica, ed una consulenza legale gratuita sulle conseguenze giuridiche della violenza. Successivamente è possibile usufruire, presso l’Associazione, dei seguenti interventi:

Leggi tutto...

 

Minori e salute

 L’associazione offre una consulenza gratuita per una prima valutazione degli effetti del maltrattamento assistito e diretto. Successivamente è possibile usufruire, presso l’Associazione, dei seguenti interventi:

  1. psicodiagnosi  del maltrattamento attraverso il colloquio clinico e la somministrazione di test specifici;
  2. psicoterapia e colloqui psicologici di sostegno per i minori con problemi di disagio
  3. colloqui di sostegno alla genitorialità, valutazione  e  rafforzamenteo dlel competenze genitoriali.
 

Lavoro e salute

L’associazione salute donna si occupa della relazione tra lavoro e salute ed in questo ambito offre una prima consulenza psicologica gratuita per la  valutazione degli effetti dello stress e del maltrattamento lavorativo sulla salute psichica.  Successivamente è possibile usufruire, presso l’Associazione, dei seguenti interventi:

  1. valutazione dello stress lavoro-correlato
  2. valutazione del mobbing con specifico riferimento al mobbing rosa (esercitato sulle donne in ragione della loro specificità come ad esempio le pressioni al licenziamento nella maternità) ed a casi di molestie sul lavoro;
  3. valutazione dei danni psichici lavoro-correlati